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Belize
Crediti: Alisa Matthews / Unsplash

Proteggere le barriere coralline poco profonde
Le barriere coralline del Belize si estendono per 184 miglia lungo la Barriera Corallina Mesoamericana. Nel 1996 l’UNESCO ha dichiarato il Sistema di Riserve della Barriera Corallina del Belize Patrimonio dell’Umanità; la salute della barriera corallina è minacciata dalla scarsa qualità dell’acqua, dall’inquinamento di origine terrestre e dal turismo non sostenibile.
Abbiamo avviato una collaborazione conl’Ente per il Turismo del Belize (BTB)per estendere il nostro impegno a favore della conservazione delle barriere coralline a Belize City e alle aree circostanti. Questa partnership offre l’opportunità di compiere passi concreti verso la riduzione dell’inquinamento idrico e l’ampliamento dei programmi di turismo sostenibile volti a proteggere le barriere coralline del Belize.
Ampliare i successi locali
Acqua pulita
Uno dei nostri progetti a lungo termine in Belize consiste nel gettare le basi per la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque reflue a Caye Caulker, una piccola isola al largo della costa di Belize City. Ciò potrebbe contribuire a garantire alle barriere coralline l’acqua pulita di cui hanno bisogno, proprio come abbiamo fatto a West End, in Honduras. Grazie alla collaborazione con la comunità locale di West End, abbiamo reso operativo un sistema di trattamento delle acque reflue che, tra il 2013 e il 2020, ha ridotto la quantità di batteri nelle acque costiere di oltre il 99%.


Creare comunità resilienti attraverso il turismo sostenibile
Abbiamo progetti ambiziosi per ridefinire la percezione del turismo in Belize. Le comunità di Caye Caulker e Belize City hanno bisogno del nostro aiuto per proteggere le loro barriere coralline. Attualmente stiamo collaborando con le parti interessate per istituireun’Organizzazione di Gestione della Destinazione. Questa entità, gestita a livello locale, supervisionerebbe diversi aspetti della destinazione turistica e salvaguarderebbe il patrimonio naturale e culturale dell’area. Nell’ambito di tale iniziativa, stiamo inoltre promuovendo unprogramma formativorivolto agli operatori turistici, incentrato sui modi per sensibilizzare i viaggiatori in materia di conservazione.
Abbiamo implementato sistemi di gestione migliorati per numerose aree marine protette aRoatán,Utila, Guanaja, Trujillo enella baia di Tela.Il nostro obiettivo, nonché la nostra grande visione per l’Honduras, è quello di collegare tutte le aree marine protette della costa settentrionale in un corridoio biologico coeso e integrato a livello regionale, in grado di proteggere la fauna selvatica lungo l’intera costa caraibica dell’Honduras.
Monitoraggio della qualità delle acque costiere
Stiamo portando avanti il programma regionale di monitoraggio della qualità delle acque in Belize, avviato nel 2020. Grazie a questo programma, abbiamo creato una rete di partner che monitorano la qualità delle acque costiere in 90 siti dei Caraibi occidentali, con l’obiettivo di valutare l’impatto dell’inquinamento di origine terrestre nelle aree ad alta affluenza turistica e di individuare le zone che necessitano di interventi in materia di acque reflue e servizi igienico-sanitari.
L'inquinamento terrestre, spesso causato da una gestione inefficiente delle acque reflue, da uno sviluppo costiero incontrollato e da attività agricole non sostenibili, può portare un eccesso di nutrienti che favorisce la proliferazione delle alghe. Quando le alghe diventano troppo abbondanti sulle barriere coralline, possono ostacolare la luce solare che raggiunge i coralli (un'importante fonte di nutrienti) e compromettere la salute generale dell'ecosistema e dei suoi organismi.
